Presentato a Sciacca il Distretto Produttivo delle Ceramiche Siciliane che riunisce le realtà artigiane di Sciacca, Santo Stefano di Camastra, Bugio, Collesano, Monreale e Patti. Tre province, quelle di Agrigento, Messina e Palermo, unite da un unico denominatore: la ceramica artistica di grande valore ornamentale e di tradizione secolare. Il Distretto Produttivo, di cui il Comune di Sciacca è partner ed ente fondatore, è stato riconosciuto ufficialmente lo scorso 6 febbraio con decreto n. 185 dell’Assessore regionale alla Cooperazione, Commercio e Artigianato Antonino Bennati. Presso i locali del Centro Castellucci di Sciacca è stato presentato nei suoi contenuti e potenzialità dal rappresentante legale Giacomo Mincica, dal Sindaco di Sciacca Mario Turturici, dall’assessore alle Politiche del Commercio e dell’Artigianato Giuseppe Caruana, dal Presidente del Consiglio Comunale Fabrizio Di Paola e dal Direttore Generale dell’IRCAC Alfredo Ambrosetti. Presenti in sala rappresentanti di altri comuni e maestri ceramisti tra cui il presidente dell’Associazione Ceramisti di Sciacca Salvatore Sabella. Gli interventi hanno evidenziato le straordinarie potenzialità di uno “strumento pensato per stimolare e accrescere lo sviluppo di un comparto produttivo e dell’intero territorio”, “per fare ancor più sistema” e “per accedere con più facilità ai nuovi finanziamenti comunitari dell’Agenda 2007/2013”. Il Distretto Produttivo, per definizione, è un insieme di imprese fra loro integrate da un sistema di relazioni produttive, tecnologiche o di servizio che, anziché andare ognuna per la propria strada in modo individuale, decidono di collaborare per favorire il proprio sviluppo. È espressione della capacità del sistema delle imprese e delle istituzioni locali di sviluppare una progettualità strategica, che si esprime in un "patto" per lo sviluppo del distretto; sulla base degli strumenti legislativi e programmatori regionali vigenti, il patto si integra con tutte le iniziative per lo sviluppo del territorio previste dai programmi di sviluppo locale (ASI, PIT, patti territoriali, contratti d'area, leader ed altri strumenti di programmazione negoziata) e di i internazionalizzazione dell'economia siciliana. Ne fanno parte enti pubblici, imprese artigiane, organizzazioni di categoria, istituzioni scolastiche, associazioni, consorzi ecc.
Distretto Produttivo delle Ceramiche Siciliane
Piano di sviluppo del Distretto delle Ceramiche Siciliane