
COMUNE DI SCIACCA
COMANDO DI
POLIZIA MUNICIPALE
“GIOVANNI FAZIO”
DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE NELLA VIA GHEZZI E
NEL LUNGOMARE CRISTOFORO COLOMBO IN OCCASIONE DEI LAVORI DI REALIZZAZIONE
DELLE CONDOTTE PRINCIPALI DI INTERCETTAZIONE DELLE ACQUE REFLUE
IL DIRIGENTE
VISTA la nota prot. n. 20125/P.M. del 10.5.2012, inviata via fax, assunta al
prot. n. 604/Sezione di Viabilità e Traffico in data 12.5.2012, con la quale la
“Società Cooperativa CONSCOOP”, giusta
contratto d’appalto stipulato con il Comune di Sciacca in data 23.5.2005,
repertorio n. 4908, registrato al n. 680, serie 1^, chiedeva l’interdizione al
transito veicolare delle strade di cui al seguente fronte lavorativo:
1. Via Ghezzi (“n. 2 interventi ubicati a monte e valle del ponte Bagni”) ;
2. Via Ghezzi (“n. 1 intervento ubicato all’incrocio con Viale delle Terme”);
3. Via San Paolo (“n. 1 intervento ubicato nello spiazzo antistante il Vicolo Castelnuovo”);
4. Lungomare Cristoforo Colombo (“n. 3 interventi”);
CONSIDERATA l’urgenza di intervenire in loco con l’emanazione
di un provvedimento amministrativo di limitazione temporanea della circolazione
e della sosta, che sposando le esigenze esecutive della ditta appaltatrice dei
lavori, secondo un ordine cronologico di interventi concordato con la Sezione Viabilità,
agevoli gli operatori dell’impresa nell’espletamento dei lavori di scavo, interramento
e ripristino e salvaguardare la incolumità degli utenti automobilisti tutti;
VISTO il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti del 10.07.2002, con il quale è stato approvato il Disciplinare
Tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di
strada, da adottare per il segnalamento stradale temporaneo al quale devono
attenersi le ditte richiedenti;
VISTI gli artt. 1 e 5, commi 3, 6, 4 e 7, 158 e159 del
Decreto Legislativo 30.4.1992, n. 285
riguardante le norme sulla disciplina della circolazione stradale e
successive modificazioni ed
integrazioni, nonché le norme del Regolamento di Esecuzione ed
Attuazione del predetto Decreto Legislativo,
approvato con D.P.R. 16.12.1992, n. 495;
EFFETTUATO il relativo sopralluogo nella zona interessata dai
lavori;
Per i
motivi suesposti, con efficacia immediata, limitatamente all’intervallo
temporale necessario alla esecuzione ed ultimazione dei lavori di cui sopra,
secondo lo schema di interventi qui di seguito riportato:
O R D I N A
1. Istituire il senso unico alternato di circolazione nella Via Ghezzi
all’intersezione con il Viale delle Terme, nella Via Ghezzi, in corrispondenza
del Ponte Bagni, e nel Lungomare Cristoforo Colombo, nel tratto compreso tra
l’intersezione con la Via Al Porto
e la Piazza Consiglio.
2. Rafforzare il divieto di sosta lato mare nella Via Cristoforo Colombo.
ALTRESI’
ORDINA
3. L’apposizione della necessaria segnaletica cantieristica orizzontale e
verticale nell’area interessata, secondo le norme vigenti, è posta a carico
della ditta esecutrice dei lavori. L’amministrazione Comunale è esente da
qualsiasi responsabilità, di natura penale o civile, che derivi dalla
violazioni di norme in materia di cantiere e di sicurezza stradale;
4. in tutti i casi di chiusura
di corsie e di istituzioni di sensi unici alternati, la circolazione veicolare
dovrà essere assistita da movieri o da semafori mobili a carico della Ditta
esecutrice dei lavori;
5. è posto, altresì, a carico dell’impresa esecutrice dei lavori, l’obbligo
del ripristino quotidiano delle sopraelencate strade, che dovranno essere messe
in condizione di essere transitate nelle ore in cui i lavori sono fermi;
6. la Ditta esecutrice
dei lavori deve
consentire la circolazione dei residenti e predisporre la segnaletica occorrente
ad indicare i percorsi alternativi verso le zone ove ricadono centri e uffici
di interesse pubblico;
7. l’intera zona interessata dagli scavi dovrà essere delimitata da
transenne. Di notte, al fine di rendere ben visibile l’area di cantiere, la
ditta esecutrice dei lavori è onerata di collocare le segnalazioni luminose;
8. terminati i lavori, la ditta dovrà ripristinare a regola d’arte la continuità
del manto stradale nonché la segnaletica verticale ed orizzontale dismessa a
causa dei lavori.
9. E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare e fare osservare la presente
Ordinanza, che viene dichiarata immediatamente esecutoria ed esecutiva.
DISPONE
Gli
Ufficiali e gli Agenti di cui all’art. 12 del C.d.S. sono incaricati
dell’esecuzione della presente Ordinanza.
INCARICA
Il
Settore Segnaletica della Polizia Municipale, per la propria competenza, di
provvedere ad apporre la prescritta segnaletica verticale non di cantiere.
AVVERTE
Avverso
la presente ordinanza, chiunque vi abbia un interesse giuridicamente rilevante,
ai sensi del combinato disposto dell’art. 3, comma 4, della legge n. 241 del 1990
e della Legge n. 1034 del 1971, potrà ricorrere entro 60 giorni dalla
pubblicazione davanti al Tribunale
Amministrativo Regionale per “incompetenza”,“eccesso di potere” o “violazione
di legge”, ovvero, entro 120 giorni dalla pubblicazione, con ricorso
straordinario al Capo dello Stato.
Ai
sensi dell’art. 37, comma 3, del vigente C.d.S., sempre nel termine di 60
giorni, chi abbia un interesse giuridicamente rilevante può presentare ricorso,
in considerazione della natura del segnale apposto, al Ministro dei Trasporti,
nel rispetto delle forme stabilite dall’art. 74 del regolamento del C.d.S.
D.P.R. 495/1992.
Il Capo Sezione Viabilità/Traffico ed IL
DIRIGENTE
Infortunistica Stradale
Comandante la Polizia Municipale
(Commissario P.M. Antonino Albino) (Avv. Francesco
Calia)