24 feb 2010 - Il sindaco di Sciacca Vito Bono rende noto che il governo nazionale ha accolto l'istanza di proroga dello stato di emergenza in materia ambientale in Sicilia che consentirà di autorizzare le industrie ittico-conserviere a scaricare nel 2010 i reflui pretrattati in pubblica fognatura. Il decreto del Presidente del Consiglio del Ministri, datato 19 febbraio, è stato trasmesso ieri pomeriggio via fax all’Ufficio di Gabinetto del Sindaco di Sciacca dalla Direzione Generale “Qualità della Vita” del Ministero dell’Ambiente. Si attende adesso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto e il successivo provvedimento del Commissario Delegato per l’Emergenza Rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia per la nomina del sindaco a Soggetto Attuatore. La nomina consentirà di firmare le ordinanze necessarie per consentire alle aziende ittico-conserviere di riprendere l’attività di salagione del pesce azzurro interrotta lo scorso 31 dicembre 2009. Il provvedimento di proroga è stato richiesto dal sindaco Vito Bono con una nota inviata lo scorso 16 ottobre al Commissario Delegato per l’Emergenza rifiuti e la Tutela delle Acque in Sicilia. La stessa richiesta è stata più volte reiterata e sollecitata con lettere indirizzate tra gli altri al Capo Dipartimento nazionale della Protezione Civile, al Presidente della Regione, al Prefetto di Agrigento e anche a tutti i parlamentari agrigentini.