Distribuzione buoni spesa ed elenco ditte accreditate

Si informano i cittadini che i buoni spesa possono essere utilizzati presso tutte le attività commerciali di beni alimentari e di prima necessità che hanno aderito e poi firmato la convenzione col Comune di Sciacca. Le ditte che accettano i buoni sono quelle inserite nell’elenco reso noto lo scorso 4 aprile, tranne il supermercato Lidl.

L’elenco sarà aggiornato di volta in volta che ci saranno novità e giungeranno al Comune ulteriori richieste di accreditamento da parte di ditte interessate.

Ricordiamo che i buoni spesa sono in distribuzione da domenica 5 aprile. I beneficiari sono direttamente contattati dalla Protezione Civile Comunale.

Per informazioni contattare i seguenti numeri telefonici: 0925-20111 e 0925-82197

ELENCO DITTE CHE ACCETTANO I BUONI SPESA “COVID-19” AGGIORNATO AD OGGI 8 APRILE 2020

Nuovi interventi di disinfezione e sanificazione della città

Nuovi interventi di disinfezione e sanificazione delle strade e delle piazze del territorio comunale. Il nuovo ciclo sarà avviato domani. È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Protezione Civile Roberto Lo Cicero.

Gli interventi saranno effettuati con l’ausilio degli operatori del corpo forestale. Per motivi logistici si partirà dalle zone periferiche per poi, via via, arrivare in centro città.

Emergenza Covid-19, sindaco Valenti: “No a immunità per direzioni sanitarie”

Presa di posizione del sindaco Francesca Valenti contro ogni ipotesi di immunità da estendere anche alle direzioni sanitarie. Esprime il suo punto di vista in una lettera che ha per oggetto la “tutela della salute dei pazienti e degli operatori sanitari e non sanitari” indirizzata ai deputati nazionali e regionali della provincia di Agrigento. “Nella denegata ipotesi che dovesse approvarsi simile immunità – afferma – si determinerebbe una gravissima ‘evaporazione della responsabilità’ per scelte strategiche illegittime, errate, illecite. Il nostro ordinamento giuridico prevede chiari meccanismi di responsabilità a tutela dei beni giuridicamente rilevanti e, tra essi, una particolare rilevanza ha il primario bene della salute. Il diritto alla salute è un diritto soggettivo assoluto e, come tale, originario ed indisponibile. L’esclusione di qualsivoglia responsabilità confligge con la prioritaria tutela di tale diritto”.

Il sindaco Francesca Valenti evidenzia come il datore di lavoro abbia “il preciso dovere di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro (art. 2087 del codice civile). Chi ha l’effettiva responsabilità gestionale, siccome dotato dei relativi poteri di decisione e di spesa, deve provvedere alla predisposizione delle misure di sicurezza ed igiene del lavoro. Chi assume le scelte strategiche discrezionali ne è responsabile civilmente e penalmente. Ebbene, oggi c’è chi chiede una deroga all’attuale sistema normativo per esimere da responsabilità le Direzioni sanitarie: responsabilità amministrativa e contabile, ma anche e soprattutto responsabilità rispetto agli obblighi in materia di sicurezza dei lavoratori, sia essa sotto il profilo civile che penale. Si chiede, addirittura, una “moratoria” al fine di evitare che le Direzioni strategiche rispondano per i reati di ‘lesioni personali gravi/gravissime o di omicidio colposo’ nei confronti degli operatori sanitari a causa di violazione degli obblighi previsti in tema di sicurezza sul luogo di lavoro”.

Per queste e altre ragioni, il sindaco chiede ai parlamentari di “vigilare ed adoperarsi, per quanto possibile e di competenza, per opporsi fermamente all’approvazione di qualsivoglia forma di immunità”.