25 Aprile, Sciacca celebra il 70° anniversario: il dovere del ricordo e della difesa dei valori

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Ritrovare ogni giorno quello spirito unitario, di solidarietà, per affrontare e vincere le nuove sfide, per guarire piaghe di altro tipo, difendendo sempre i valori lasciatici in eredità dai nostri padri, di libertà, giustizia, democrazia. È il messaggio che il sindaco Fabrizio Di Paola ha lanciato oggi in piazza Saverio Friscia, ai piedi del monumento ai caduti di tutte le guerre, chiudendo le celebrazioni del settantesimo anniversario del 25 Aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo. Presenti alla cerimonia il presidente del Consiglio comunale Calogero Bono, l’arciprete don Carmelo Lo Bue, assessori, consiglieri comunali, rappresentanti sindacali e delle Forze dell’Ordine, le associazioni dei Marinai d’Italia, della Polizia, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri in congedo, la sezione della Croce Rossa Italiana, associazioni di giovani, semplici cittadini.

Corone di fiori sono state deposte al Milite Ignoto e al monumento ai Marinai d’Italia nella villetta comunale “Ignazio Scaturro”. In piazza Friscia, c’è stato poi un momento di preghiera, di raccoglimento e di riflessione. L’arciprete Carmelo Lo Bue ha ricordato gli orrori della guerra, di un conflitto tremendo che ha mietuto milioni di vittime: “Abbiamo il dovere del ricordo, della partecipazione e della presenza a queste manifestazioni per ringraziare quanti hanno dato la vita per l’Italia e la libertà”.

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Il sindaco Fabrizio Di Paola ha iniziato il proprio intervento partendo dalle riflessioni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’attualità del 25 aprile: “E’ cambiato il contesto nazionale e internazionale, ma questo non vuol dire che i valori del 25 aprile abbiano perso di significato”.

Il sindaco ha ricordato come il popolo italiano sia riuscito, grazie a uno straordinario spirito unitario, a riprendersi dalla guerra del 15/18 prima e poi dal secondo conflitto mondiale, a ricostruire un’Italia uscita sotto le macerie. “E così deve essere oggi – ha detto il sindaco Di Paola –, oggi che viviamo drammi diversi”. E ha parlato delle tragedie a mare degli immigrati (“l’Europa prenda coscienza dell’emergenza, adotti misure straordinarie e non lasci sola la Sicilia”), di chi ha perso il lavoro, delle famiglie messe in difficolta dall’onda lunga della crisi economica, dei giovani che debbono ritrovare protagonismo e voglia di spendersi per il territorio. Un pensiero anche alle Terme e ai lavoratori che lottano.

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“Quando celebriamo queste ricorrenze – ha detto ancora il sindaco Fabrizio Di Paola – non dobbiamo mai pensare a un fatto formale. Sono il simbolo di appartenenza alla stessa comunità, allo stesso paese, di riconoscimento di valori e ideali che vanno vissuti e portati avanti”.

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“La Grecia dentro di me”, inaugurata la mostra dedicata al premio Nobel Luigi Pirandello

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Porto la Grecia dentro di me. Il suo spirito mi conforta, mi illumina l’animo. Sono nato in Sicilia, nella magna Grecia; di greco in Sicilia vi è molto. Vi si trovano ancora vivissimi la misura, il ritmo, l’armonia”. Sono parole di Luigi Pirandello, tratte da un’intervista concessa nel 1931 allo scrittore greco Kostas Uranis. E sono parole inserite nei primi pannelli della mostra documentaria-fotografica dedicata al drammaturgo agrigentino premio Nobel per la Letteratura inaugurata questa mattina all’interno dell’ex chiesa Santa Margherita di Sciacca. L’iniziativa è dell’Amministrazione comunale e della Biblioteca Museo “Luigi Pirandello” di Agrigento che ha curato e realizzato i materiali espositivi. La mostra resterà a Sciacca fino al 31 maggio 2015.

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A inaugurare l’esposizione l’assessore alla Cultura Salvatore Monte, il direttore della Biblioteca Museo “Pirandello” Vincenzo Caruso, il funzionario e la responsabile del Fondo Antico della stessa istituzione Enzo Noto e Cristina Iacono (nella foto). Alla presenza di due classi dell’Istituto superiore “Fazello”, classico e artistico, si è illustrata l’importanza del percorso espositivo, fatto di foto, topografie, riviste d’epoca, brani di novelle e romanzi (Il turno, I vecchi e i giovani, Il capretto nero, Il vitalizio, Lontano)  in cui Luigi Pirandello descrive con suggestiva poeticità gli antichi luoghi della sua Agrigento: La Valle dei Templi, la Colimbetra, la Rupe Atenea, il Culmo delle Forche, la chiesa di San Biagio, la chiesa di San Nicola.

L’arco cronologico della mostra va dal 1867 al 1936, date di nascita e morte del grande drammaturgo. Una mostra – è stato detto – dal grande valore culturale, storico, archeologico e letterario per conoscere un Pirandello legato intimamente alla sua terra.

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25 Aprile, manifestazione a Sciacca per il 70° anniversario della Liberazione

monumento ai caduti

La città di Sciacca celebra il settantesimo anniversario del 25 Aprile, data in cui si festeggia la ricorrenza della Liberazione. Il sindaco Fabrizio Di Paola ha promosso una manifestazione commemorativa per sabato prossimo. Corone di fiori saranno deposte al monumento dei caduti di Piazza Saverio Friscia e al monumento ai Marinai d’Italia all’interno della Villa comunale “Ignazio Scaturro”. Seguiranno un momento di raccoglimento e di preghiera con l’arciprete Carmelo Lo Bue e un intervento del sindaco Fabrizio Di Paola.

L’appuntamento è fissato per le 9,15 in Piazza Saverio Friscia.

Alle celebrazioni del 25 Aprile di Sciacca, invitati a partecipare i cittadini, le autorità istituzionali, politiche, militari e religiose, le istituzioni scolastiche, le associazioni e le organizzazioni operanti in città.

Sciacca film fest, anteprima dedicata alla disabilità: “Altre identità, il cinema che fa bene”

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Un’anteprima della nuova edizione dello Sciacca Film Fest da dedicare a un tema particolare: la disabilità. L’organizzazione dell’iniziativa dal titolo “Altre identità, il cinema che fa bene” si è concretizzata questa mattina nel corso di un incontro che si è svolto nella Sala Giunta tra gli organizzatori della rassegna cinematografica, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e del mondo dell’associazionismo. Presenti il direttore artistico della manifestazione Sino Caracappa, l’assessore alle Politiche Sociali Daniela Campione e diverse associazioni cittadine.

Si preannuncia a maggio una “Anteprima doc dello Sciacca Film Fest” edizione 2015, manifestazione promossa dall’associazione culturale Il Cortile, dalla Vertigo, con il sostegno del Comune di Sciacca-Assessorato alle Politiche Sociali, diverse associazioni, cooperative ed enti impegnati nel sociale, imprese private.

Tre i giorni previsi: il 22, il 23 e il 24 maggio 2015, con una giornata dedicata alle scuole.

Oltre alle consuete rassegne, si sta anche programmando una giornata con opere interpretate da attori con disabilità o aventi a tema la rappresentazione delle diverse forme di disabilità. Un evento, dunque, che arricchisce ulteriormente il cammino intrapreso in questi anni dallo Sciacca Film Fest che fin dall’inizio ha puntato sul cinema come potente strumento di informazione e riflessione.

“La parola d’ordine emersa questa mattina – dice l’assessore Daniela Campione – è: sensibilizzare con tutti i mezzi, anche con il cinema, i processi di integrazione”.