Vincenzo Porrello

Ha raccontato in lungo e in largo la sua città, seguendone la cronaca per oltre mezzo secolo e cantandone le bellezze con i suoi libri.

Vincenzo Porrello, insegnante, decano dei giornalisti agrigentini e scrittore, ha riversato nelle sue pubblicazioni e nelle sue instancabili iniziative, il suo viscerale amore per la città, Sciacca, che gli ha dato i natali il 14 febbraio del 1928.

Ha iniziato a scrivere nel 1957 con il giornale “Sud Sport” di Catania. Dal 1960 al 1964 è stato collaboratore del quotidiano “L’Ora” di Palermo e a seguire corrispondente per oltre trent’anni del quotidiano “La Sicilia” di Catania. Ha scritto articoli su numerosi periodici come “Rivista Storica di Sciacca” diretta da Santi Correnti, “Il Fazello”, “l’Amico del Popolo”, “Otto e mezzo”, “Il Fatto Popolare”. Nel 1990 è stato pure incaricato dall’azienda Termale di dirigere la rivista bimestrale “Seskera”.

Un protagonista del giornalismo. Si è occupato di tutto, dalla cronaca nera alla cultura, firmandosi Enzo Porrello.

Dalla carta stampata alla tv. Vincenzo Porrello ha collaborato anche con la RAI di Palermo come informatore del Gazzettino di Sicilia e con le due emittenti saccensi Tele Radio Sciacca e Tele Radio Monte Kronio, nelle quali ha condotto trasmissioni di approfondimento su diversi temi.

La tv gli ha dato tanta popolarità e ha continuato a farla anche a tarda età, fin quando le forze glielo hanno consentito.

Negli anni Settanta ha istituito il Premio Bontà e Coraggio “Antonino Alagna” che ha portato avanti con il suo giornale “La Sicilia”, il Comune di Sciacca e il Gruppo Scout “Sciacca 1”.

Ha pubblicato una decina di libri, alcuni con il suo alter ego Signor Giovanni, altri in prima persona con testi di saggistica, con i quali ha voluto trasmettere alle nuove generazioni il suo attivismo civico e l’amore per la storia, la cultura, il patrimonio monumentale e archeologico della città. Tra questi Uomini illustri di Sciacca e Monumenti storici e luoghi dii Sciacca, pubblicazione del 2007 che ha avuto anche una seconda finalità benefica: sostenere la Lega Italiana per la lotta contro i Tumori. Nel 2013 il suo ultimo lavoro, Vite vissute.

Grande amico di Vincenzo Licata, dal poeta ha ricevuto in dono la dedica a una sua lirica: “Per avermi col suo perenne entusiasmo e il suo amore per Sciacca illuminato a scrivere questi versi”.

Vincenzo Porrello è scomparso il 10 gennaio 2024, un mese prima di compiere 96 anni. In sua memoria i figli Antonino e Salvatore hanno istituito il “Concorso per giornalisti in erba che hanno a cuore la propria città”, la cui prima edizione si è svolta nel settembre 2026 nell’atrio superiore del Comune di Sciacca.

 

Raimondo Moncada

 

 

FONTI

I suoi libri

Francesco Cassar, Sciacca. Cultura del ‘900, Melqart Communication

Ultimo aggiornamento

1 Ottobre 2026, 07:55

 
Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?
1/2
Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?
1/2
Vuoi aggiungere altri dettagli?
2/2
Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot