Ceramica, a Sciacca i vertici nazionali di Aicc
Data:
6 Novembre 2026
Sciacca ospiterà oggi pomeriggio i vertici dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC) nell’ambito del programma dell’Assemblea Generale dell’Associazione in Sicilia. Dopo gli appuntamenti istituzionali di Palermo, la delegazione raggiungerà Sciacca per visitare il Municipio e le botteghe ceramiche della città. È quanto rendono noto il sindaco Fabio Termine e l’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino.
“La presenza dei vertici nazionali di AiCC a Sciacca è un riconoscimento importante per la nostra città – dichiara il sindaco Fabio Termine –. Conferma il valore di un percorso che negli anni ha consolidato il ruolo della ceramica all’interno dell’identità culturale di Sciacca. La nostra ambizione è rafforzare sempre di più questo patrimonio, mettendo insieme tradizione, qualità artigianale, promozione territoriale e sviluppo. La ceramica è una parte della storia di Sciacca, ma deve essere anche una parte sempre più importante del suo futuro. In questi anni abbiamo fatto tanto, opere di riqualificazione ed eventi di promozione. In centro storico abbiamo creato percorsi di valorizzazione della ceramica con la collocazione di vasi e la realizzazione di scalinate artistiche come quella di via Pietre Cadute e a cui ne seguiranno altre”.
«È un passaggio importante. E non è affatto scontato – aggiunge l’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino –. La presenza dei vertici nazionali di AiCC dimostra che Sciacca oggi viene guardata con attenzione all’interno della rete italiana delle città della ceramica. Significa che il lavoro fatto negli anni ha prodotto credibilità e che adesso dobbiamo avere l’ambizione di fare un salto di qualità”.
Per l’assessore Dimino “la ceramica non può essere considerata soltanto un prodotto artigianale, per quanto straordinario. La ceramica deve diventare sempre di più un pezzo dell’identità pubblica di Sciacca, qualcosa che riconosci immediatamente quando entri in città, che trovi negli spazi urbani, nei percorsi turistici, nella comunicazione, nelle botteghe e nel racconto che facciamo di noi stessi. Su questo tema non si parte da zero. C’è un lavoro costruito anche dalle precedenti Amministrazioni e sarebbe sbagliato non riconoscerlo. Il nostro compito è andare avanti, accelerare e trasformare quella visione in una strategia sempre più concreta”.
“Se dici Sciacca – prosegue l’assessore Dimino – devi poter pensare al mare, alle terme, al carnevale, alla sua storia. Ma devi pensare anche alla ceramica. Questo è il traguardo. Perché quando un elemento culturale diventa identità, diventa anche turismo, economia, lavoro e capacità di distinguersi dalle altre destinazioni. La visita di AiCC non è quindi una passerella istituzionale. È un’occasione per mostrare quello che abbiamo, confrontarci con le migliori esperienze italiane e capire come crescere ancora. Sciacca ha una tradizione importante, botteghe e maestri di grande valore. Ora bisogna trasformare tutto questo in una politica stabile di città. La sfida è semplice da dire e impegnativa da realizzare: fare della ceramica uno dei grandi segni distintivi di Sciacca. E su questo intendiamo continuare a lavorare”.
Ultimo aggiornamento
6 Novembre 2026, 07:43
Comune di Sciacca