Sollevamento acqua fiume Belice, a breve avvio dei lavori per ripristino primo tratto
Data:
19 Febbraio 2026
“L’Amministrazione comunale di Sciacca accoglie con soddisfazione la notizia emersa nella giornata di ieri, nel corso di una riunione organizzata dall’associazione OALA, durante la quale l’agronomo Parinello della Protezione Civile ha annunciato che a breve inizieranno i lavori per il ripristino della prima parte del sollevamento dell’acqua del fiume Belice”.
Lo dichiarano il sindaco Fabio Termine e l’assessore all’Agricoltura Francesco Dimino, sottolineando l’importanza strategica dell’intervento per l’intero comprensorio agricolo.
“Si tratta – dichiarano – di un progetto ambizioso e atteso da anni, che ha visto la partecipazione e l’impegno costante di quattro Comuni che hanno perorato la causa fin dall’inizio: Sciacca, Menfi, Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belice. Le rispettive Amministrazioni comunali e Consigli comunali hanno sempre mantenuto alta l’attenzione su questa tematica, consapevoli della sua centralità per il futuro dell’agricoltura del territorio”.
L’avvio dei lavori – spiegano – rappresenta un passaggio fondamentale per evitare che le acque del fiume Belice continuino a disperdersi inutilmente in mare e per garantire, al contempo, una fonte aggiuntiva di approvvigionamento idrico per il Lago Arancio, a beneficio dell’irrigazione dei terreni agricoli, soprattutto durante la stagione estiva.
“Essere oggi vicini alla concreta realizzazione di questo intervento – proseguono – significa dare una risposta attesa da anni dagli agricoltori del territorio. Significa programmare con maggiore serenità le campagne irrigue e sostenere un comparto che ha sofferto duramente negli ultimi anni a causa della prolungata siccità che ha colpito la Sicilia”.
L’Amministrazione comunale evidenzia, inoltre, come questo risultato rappresenti la dimostrazione concreta che, quando gli enti collaborano in maniera sinergica, è possibile raggiungere obiettivi importanti e strategici per i territori. Per questo motivo, il sindaco Fabio Termine e l’assessore Francesco Dimino rivolgono un ringraziamento all’Assessorato regionale competente, al Consorzio di Bonifica e alla Protezione Civile, che sta intervenendo con tempestività e senso di responsabilità su una questione di assoluta priorità per il comparto agricolo.
“Ora – concludono – la prossima sfida dovrà riguardare due fronti fondamentali: da un lato il completamento strutturale del sistema di sollevamento del fiume Belice, dall’altro l’avvio di un confronto serio e concreto sul riutilizzo delle acque reflue depurate. Si tratta di un tema molto caro alla città di Sciacca, considerato che il depuratore cittadino scarica in mare circa 150 litri di acqua al secondo: una risorsa preziosa che, attraverso adeguate infrastrutture di collegamento, potrebbe essere destinata all’agricoltura, contribuendo in modo significativo a fronteggiare la crisi idrica e a garantire maggiore sostenibilità al sistema irriguo del territorio”.
Ultimo aggiornamento
19 Febbraio 2026, 10:23
Comune di Sciacca