Comunità dell’olio, riconosciute le prime otto attività aderenti
Data:
28 Settembre 2026
La Comunità dell’Olio di Sciacca compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita. Sono state infatti ufficialmente riconosciute le prime otto attività aderenti al progetto promosso dal Comune di Sciacca per costruire una rete territoriale attorno alla cultura dell’olio, dell’olivicoltura e alle eccellenze produttive, artigianali e culturali della città.
Lo rende noto l’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Francesco Dimino.
Le prime adesioni – spiega – restituiscono già la natura trasversale che si è voluta dare alla Comunità. Accanto alle aziende agricole e olivicole, hanno infatti aderito anche ceramisti, una libreria e un’attività impegnata nella produzione e nell’esposizione di saponi, a dimostrazione di come l’identità legata all’olio possa diventare un elemento capace di mettere in relazione settori differenti dell’economia e della vita culturale cittadina.
L’obiettivo è quello di costruire progressivamente una rete sempre più ampia, nella quale possano incontrarsi agricoltura, produzioni locali, artigianato, ceramica, commercio, cultura, ristorazione, ricettività e promozione turistica, facendo dell’olio e della tradizione olivicola saccense uno degli elementi attraverso cui raccontare e valorizzare il territorio.
Il prossimo passaggio sarà particolarmente importante: entro la fine del mese di ottobre sarà convocata l’assemblea ufficiale della Comunità dell’Olio, chiamata anche a procedere all’elezione degli organi previsti, tra cui il presidente, il vicepresidente e le ulteriori figure contemplate dalla struttura organizzativa della Comunità.
“Il riconoscimento delle prime otto attività – dichiara l’assessore all’Agricoltura e alle Attività Produttive Francesco Dimino – rappresenta soltanto l’inizio di un percorso che vogliamo far crescere. Il dato che considero particolarmente significativo è la varietà delle adesioni: non soltanto aziende agricole, ma anche ceramisti, una libreria e un’attività legata alla produzione di saponi. È esattamente la direzione che avevamo immaginato: fare dell’olio un elemento identitario capace di unire mondi diversi e costruire una vera comunità attorno a una delle produzioni che maggiormente raccontano il nostro territorio».
“Adesso – prosegue l’assessore Dimino – vogliamo allargare ulteriormente questa rete. L’adesione è aperta e il nostro invito è rivolto a tutte le realtà che possono contribuire a questo percorso. Entro ottobre arriveremo alla prima assemblea e all’elezione degli organi della Comunità. Vogliamo che a quell’appuntamento si presenti una rete ancora più numerosa, plurale e rappresentativa della città. La Comunità dell’Olio sta iniziando a prendere forma: adesso dobbiamo farla crescere insieme”.
L’Amministrazione comunale rinnova l’invito alle aziende, alle attività economiche, agli artigiani, agli operatori culturali e agli altri soggetti interessati ad aderire alla Comunità dell’Olio di Sciacca, contribuendo alla costruzione di una rete aperta e rappresentativa delle diverse realtà cittadine.
L’iniziativa si lega a quella a carattere nazionale promossa dall’Associazione Città dell’Olio di cui il Comune di Sciacca è socio dal 2023. È un progetto finalizzato a valorizzare la filiera olivicola e olearia locale, promuovere il turismo dell’olio e dell’identità territoriale, sostenere modelli di sviluppo sostenibile, creare una rete integrata tra imprese, operatori turistici e realtà culturali.
Possono presentare domanda di adesione: aziende agricole e olivicole, frantoi oleari, ristoranti e oleoteche, strutture ricettive, operatori turistici e guide, enti, associazioni, musei, Pro Loco, artigiani e operatori culturali.
Nel LINK l’avviso e i moduli di adesione:
https://www.comune.sciacca.ag.it/comunita-dellolio-di-sciacca-avviso/
Ultimo aggiornamento
28 Settembre 2026, 08:39
Comune di Sciacca