Il Mercato di San Michele

Nel quartiere di San Michele, nella parte alta del centro storico di Sciacca, tra complessi monumentali e luoghi trasformati in set di film di successo, si svolge ogni sabato il mercato rionale.
È presente da tanto tempo in un contesto storico nel quale si installano fin dal primo mattino bancarelle per la vendita di ogni tipo di merce.
Ed è un appuntamento irrinunciabile per tantissimi cittadini e anche turisti, sia per gli acquisti sia anche come momento di incontro e di attrazione.
Sono circa settanta gli operatori commerciali che si concentrano nella grande piazza Gerardo Noceto. Uno degli accessi all’area attraversa le antiche mura della città. Si entra al mercato di San Michele dalla Porta San Calogero, nell’omonimo bastione, che prende il nome dal monte che le sta di fronte dedicato al santo eremita. Tra le porte ancora esistenti, questa è la più antica.
Tra bancarelle e tendoni, svettano diversi edifici di grande pregio storico e architettonico. Un edificio su tutti: la chiesa di Santa Maria dell’Itria, nel complesso della Badia Grande, la Bata Ranni, fino a un decennio fa convento di suore (oggi i suoi ampi locali ospitano il comando della Polizia Municipale e il Multisala Badia Grande).
E poi la chiesa di San Michele da cui l’antico e popoloso quartiere prende il nome.
Siamo all’interno di un’area che conquistò per la sua straordinaria bellezza il regista Pietro Germi. La piazza, ma anche le vie e le scalinate, sono divenute set di due importanti film della cinematografia italiana: In nome della legge, girato nel 1948, e Sedotta e abbandonata, girato nel 1963.
Raimondo Moncada
Ultimo aggiornamento
9 Giugno 2026, 07:34
Comune di Sciacca