Porto di Sciacca, incontro con l’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale

Data:
28 Settembre 2026

Porto di Sciacca, incontro con l’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale

Una delegazione del Comune di Sciacca, composta dal sindaco Fabio Termine, dagli assessori Francesco Dimino e Salvino Patti, dai dirigenti Venerando Rapisardi e Salvatore Paolo Gioia e dal funzionario Sario Arbisi, ha incontrato questa mattina a Palermo i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Per l’Autorità erano presenti la presidente Annalisa Tardino, l’ingegnere Leonardo Tallo, l’avvocato Caterina Montebello e l’ingegnere Gianluca Marvuglia.

Al centro del confronto la gestione di rifiuti, i lavori alla banchina San Pietro, la candidatura di Sciacca a Capitale Italiana del Mare 2027, la gestione delle colonnine, e le prospettive di sviluppo future del porto in ambito urbanistico.

“L’incontro – rendono noto il sindaco Termine e gli assessori Dimino e Patti – ha consentito di affrontare diversi temi riguardanti il presente e, soprattutto, le prospettive future del porto di Sciacca, attraverso un confronto tra l’Amministrazione comunale e l’Autorità di Sistema Portuale sulle questioni di rispettiva competenza.

Tra gli argomenti affrontati nel corso della riunione vi è stato il Piano regolatore portuale, quale strumento fondamentale per programmare e definire lo sviluppo futuro dell’area portuale e per ragionare in una prospettiva complessiva sulle funzioni e sulle potenzialità dello scalo saccense. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’organizzazione del servizio di pulizia dell’area portuale e alla gestione delle colonnine per la fornitura di acqua ed energia elettrica alle imbarcazioni. Servizi questi di fondamentale importanza per il decoro e la fruibilità del porto al fine di rispondere al meglio alle esigenze degli operatori”.

Nel corso dell’incontro è stato fatto anche il punto sui lavori presso la banchina San Pietro, affrontando lo stato degli interventi e le prospettive connesse alla piena valorizzazione dell’area.

Un ulteriore tema del confronto ha riguardato la candidatura del Comune di Sciacca a Capitale Italiana del Mare 2027 e il coinvolgimento dell’Autorità di Sistema Portuale nel partenariato istituzionale a sostegno della candidatura. Il Comune ha rappresentato l’importanza di costruire attorno al progetto una rete di soggetti istituzionali in grado di contribuire alla valorizzazione della vocazione marittima di Sciacca.

“La riunione – rendono ancora noto il sindaco Termine e gli assessori Dimino e Patti – ha consentito di proseguire il confronto sulle prospettive future del porto di Sciacca, sulla necessità di migliorarne progressivamente servizi e infrastrutture e sulle opportunità che possono derivare da una collaborazione sempre più stretta tra Comune e Autorità di Sistema Portuale. L’Amministrazione comunale ha sottolineato come il porto rappresenti una delle infrastrutture strategiche della città, non soltanto per il comparto della pesca ma anche per le potenzialità connesse alla nautica, al turismo e allo sviluppo economico del territorio, che non possono rimanere inespresse.  Il confronto di questa mattina rappresenta pertanto un ulteriore passaggio nel percorso di interlocuzione istituzionale tra il Comune di Sciacca e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, con l’obiettivo di proseguire l’approfondimento delle questioni affrontate e individuare, per ciascuna di esse, i successivi passaggi amministrativi e operativi”.

 

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale Annalisa Tardino al termine dell’incontro ha dichiarato: “Quello di oggi è stato un confronto utile e concreto, che ci ha consentito di fare il punto sia sulle questioni più immediate sia sulle prospettive di sviluppo del porto di Sciacca. Dobbiamo lavorare contemporaneamente sulla qualità dei servizi, sugli interventi infrastrutturali e su una programmazione capace di definire con chiarezza il futuro dello scalo e il suo rapporto con la città. Il Piano regolatore portuale sarà, in questo senso, uno strumento fondamentale. C’è piena disponibilità da parte dell’Autorità a proseguire il dialogo con l’Amministrazione comunale, anche rispetto alla candidatura di Sciacca a Capitale Italiana del Mare 2027. Nelle prossime settimane sarò personalmente a Sciacca: voglio conoscere ancora più da vicino il porto, confrontarmi con il territorio e verificare insieme quali siano i passaggi concreti da compiere”.

 

Ultimo aggiornamento

28 Settembre 2026, 15:47

 
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