Vertici nazionali di Aicc a Sciacca, si punta sul marchio IGP per la ceramica

Data:
7 Novembre 2026

Vertici nazionali di Aicc a Sciacca, si punta sul marchio IGP per la ceramica

Una giornata di grande valore istituzionale, culturale e identitario per Sciacca, che ieri pomeriggio ha accolto i vertici nazionali dell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), nell’ambito delle iniziative dell’Assemblea Generale dell’associazione in Sicilia. Presenti, tra gli altri, la direttrice nazionale di AiCC Nadia Carboni, i vicepresidenti di Aicc del Sud Italia Claudio Lo Monaco e Francesco Re oltre all’ambasciatore della ceramica Vito Ferrantelli. La delegazione è stata accolta dal sindaco Fabio Termine e dall’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino.

Un ritorno particolarmente significativo – evidenziano –, che testimonia l’attenzione riservata a Sciacca all’interno della rete nazionale delle città di affermata tradizione ceramica.

 

Il momento istituzionale di incontro si è svolto nella Sala Blasco del Palazzo Municipale, dove, alla presenza di una delegazione composta da oltre venticinque sindaci e amministratori provenienti da altri Comuni aderenti ad AiCC, sono state conferite pergamene ai tre Ambasciatori della Ceramica di Sciacca: Salvatore Mandracchia, Fabrizio Di Paola e Francesca Valenti, nell’ordine cronologico del conferimento del riconoscimento.

A consegnare le pergamene sono stati il sindaco Fabio Termine, l’assessore alle Attività Produttive e alla Ceramica Francesco Dimino e la direttrice nazionale di AiCC Nadia Carboni.

Un momento dal forte valore simbolico, dedicato a tre personalità che, attraverso il proprio impegno e il proprio percorso, rappresentano il legame tra la città e una delle sue espressioni artistiche e produttive più riconoscibili.

Al termine della cerimonia, la delegazione nazionale, accompagnata dagli Ambasciatori della Ceramica e dai giovani del Servizio Civile del Comune di Sciacca, ha visitato alcune botteghe ceramiche del centro storico. L’iniziativa ha consentito agli amministratori provenienti da diverse realtà italiane di conoscere direttamente il lavoro dei maestri ceramisti saccensi, le tecniche di lavorazione, le peculiarità artistiche e il patrimonio di competenze che caratterizza la produzione locale.

“La presenza a Sciacca dei vertici nazionali di AiCC e di una delegazione così numerosa di sindaci e amministratori – dichiara il sindaco Fabio termine – rappresenta un riconoscimento importante per la nostra città. La ceramica è parte integrante della nostra storia e della nostra identità. È un patrimonio che le amministrazioni comunali, nel corso degli anni, hanno contribuito a custodire e valorizzare e sul quale anche l’attuale Amministrazione continua a investire con convinzione. Abbiamo lavorato per rendere la ceramica sempre più presente e riconoscibile nel nostro centro storico, attraverso interventi di riqualificazione, installazioni artistiche e iniziative di promozione. La visita di ieri conferma che questo percorso sta producendo risultati e che Sciacca può continuare a svolgere un ruolo importante all’interno della rete nazionale delle città della ceramica. Il nostro obiettivo è fare in modo che questa tradizione sia sempre più una risorsa culturale, turistica ed economica, capace di creare opportunità per gli artigiani e per le nuove generazioni. E puntiamo su nuovi progetti, su nuove iniziative, su nuove opportunità sulle quali stiamo lavorando”.

Un momento di incontro e di confronto, di programmazione anche di nuove attività e iniziative.

“Dobbiamo essere orgogliosi di quello che è accaduto ieri a Sciacca – dichiara l’assessore Francesco Dimino –. Dopo oltre vent’anni abbiamo avuto il piacere di accogliere nuovamente una delegazione nazionale così importante di AiCC. Non è stato soltanto un appuntamento istituzionale. È stato il riconoscimento di un percorso di valorizzazione che parte da lontano, costruito da diverse amministrazioni e che oggi abbiamo la responsabilità di portare avanti con ancora maggiore determinazione. Vedere i rappresentanti delle altre città entrare nelle nostre botteghe, incontrare i ceramisti e conoscere da vicino le nostre produzioni è stato motivo di grande soddisfazione. Perché la ceramica di Sciacca non è soltanto qualcosa da ammirare. È lavoro, impresa, identità e futuro. E proprio sul futuro vogliamo concentrarci. Ho già avviato un’interlocuzione con l’Assessorato regionale delle Attività Produttive per lavorare al percorso di riconoscimento IGP della ceramica di Sciacca, coinvolgendo AiCC e, nei passaggi previsti, le autorità ministeriali ed europee competenti. È una sfida ambiziosa, che richiederà il coinvolgimento diretto dei nostri produttori e un lavoro serio sulla definizione delle caratteristiche e delle regole di tutela della ceramica saccense. Desidero ringraziare la direttrice Nadia Carboni, i vertici nazionali di AiCC, tutti i sindaci e gli amministratori intervenuti, i nostri Ambasciatori della Ceramica, i ragazzi del Servizio Civile e soprattutto i ceramisti che hanno accolto la delegazione nelle proprie botteghe. Sono loro, con il lavoro quotidiano, a mantenere viva una tradizione che rappresenta uno dei più grandi patrimoni della nostra città”.

Ultimo aggiornamento

7 Novembre 2026, 10:37

 
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