Vie della città intitolate a partigiani saccensi, cerimonia di scopertura delle targhe
Data:
3 Agosto 2026
Il Comune di Sciacca ha intitolato vie a tre partigiani saccensi: Pellegrino Prestia e Antonino Venezia caduti di Cefalonia, e Giuseppe Prestia. Sono già state collocate le targhe toponomastiche in tre diversi luoghi della città.
La cerimonia di scopertura sarà venerdì 7 agosto, con inizio alle ore 18,30, a partire dal luogo della prima tabella, all’incrocio tra il ponte della Perriera e Via Ovidio.
“Un segno di gratitudine a tre nostri concittadini che hanno sacrificato la propria vita a difesa di valori che oggi sono patrimonio di tutti e che, in loro ricordo, dobbiamo continuare a difendere. La loro memoria, scritta in queste targhe toponomastiche, deve servirci proprio a questo: a lottare ogni giorno contro ogni forma di oppressione e di privazione delle libertà democratiche conquistate a caro prezzo. La nostra riconoscenza è la loro memoria”, dichiarano il sindaco Fabio Termine e l’assessore ai Servizi Demografici Fabio Leonte.
L’iniziativa ha preso le mosse da una richiesta di Calogero Segreto, presidente della sezione di Italia Nostra.
L’intitolazione è stata deliberata dalla Giunta comunale nel luglio del 2024, avviando poi l’iter che prevede il parere della Società di Storia Patria Agrigentina e l’autorizzazione del Prefetto di Agrigento. In ognuno dei tre decreti prefettizi di autorizzazione si motiva che l’intitolazione “costituisce un importante momento di valorizzazione del proprio concittadino, partigiano saccense che ha partecipato alla lotta di Liberazione dal nazifascismo, il quale ha immolato la propria vita per il riscatto della Patria e per la libertà”
Ad “Antonino Venezia, caduto di Cefalonia” è stata intitolata una parte del viadotto che dalla rotonda di via Verona si ferma prima del civico 34 di via Madonna della Rocca;
A “Pellegrino Prestia, caduto di Cefalonia” è stata intitolata una parte di viadotto che da via Ovidio arriva fino alla rotonda di via Verona;
A Giuseppe Prestia, sarà intitolato il viadotto soprastante il torrente Cansalamone che collega via Ovidio e via Modigliani.
LE SCHEDE BIOGRAFICHE
Giuseppe Prestia, nato a Sciacca il 27 marzo 1917, faceva parte della IV Armata di stanza in Francia. Dopo l’8 settembre si unì alla Resistenza francese. Catturato, fu fucilato con altri sedici partigiani italiani il 16 giugno 1944 a Saint-Martin-de-Brômes, nell’Alta Provenza. Le sue spoglie, sepolte provvisoriamente in Francia, furono successivamente trasportate nel cimitero della sua città natale.
Antonino Venezia, nato a Sciacca il 16 aprile 1915, era in forza al 317° Reggimento di Fanteria “Aqui”, di stanza nell’isola di Cefalonia in Grecia. Dopo l’8 settembre 1943 la Divisione entrò in conflitto con i nazisti. Antonino Venezia cadde in combattimento il 21 settembre 1943 tra le località di Argostili e Liscuri. I suoi resti sono nel sacrario di Cefalonia, tra i militari dichiarati ignoti.
Pellegrino Prestia, nato a Sciacca il 7 giugno 1915, apparteneva al 317° Reggimento di Fanteria, Divisione “Aqui”, di stanza a Cefalonia in Grecia. Dopo l’8 settembre 1943 la Divisione entrò in conflitto con i nazisti e, dopo duri combattimenti, si arrese ai tedeschi il 22 settembre 1943. Prestia fu imprigionato insieme a migliaia di militari italiani e fucilato il giorno stesso della cattura. Il suo corpo risulta disperso.
Ultimo aggiornamento
3 Agosto 2026, 09:14
Comune di Sciacca